Penseresti mai che la moglie di Ade possa essere una giovane fanciulla viziata che, in attesa dello scorrere del tempo, parla a vanvera?
La storia è quella di Persefone, figlia di Demetra e di Zeus, ma soprattutto regina degli inferi essendo stata rapita da Ade per amore e divenuta sua moglie dopo aver mangiato un frutto dalla pianta di melograno. Questa Persefone, indossa una tutta della nike, con felpa rosso fuoco e un pantalone gessato blu, è imprigionata nel suo spazio rarefatto dalla presenza di una decina di specchi che riflettono irrimediabilmente la sua immagine… la sua figura femminea, vittima di un volere maschile superiore a lei. Come pensiamo si debba rappresentare Persefone oggi? Per “noi” è una di noi, una qualunque, con impulsi sessuali, con la voglia di cantare e con un grande spirito di rivalsa contro il suo doppio destino.
con Gaia Amico
progetto sonoro Simone Baroni e Lorenzo Donadei
voci di Federica Cavallaro e Antonino Cicero Santalena
collaboratori Davide Tortelli e Naomi Messineo
fotografia Erresullaluna+Chulipaquin
con il contributo di Fondazione Federico Cornoni ETS
