AIM

I margini non sono spazi vuoti.

Sono luoghi in cui qualcosa cresce, insiste, resiste.

Come le erbacce tra le crepe dell’asfalto

AIM nasce dall’incontro con “il Manifesto del Terzo Paesaggio” di Gilles Clément, che riconosce valore alla natura spontanea negli spazi residuali, apparentemente inutili o abbandonati. Allo stesso modo, il progetto riconosce nelle comunità periferiche un potenziale rigenerativo capace di trasformare spazi di esclusione in luoghi di possibilità.

Abitare i margini significa attraversare confini visibili e invisibili, restituendo dignità ai territori e ai giovani che li abitano. AIM nasce dall’esigenza delle periferie di essere viste, ascoltate.

I margini non sono luoghi di passaggio da attraversare e dimenticare, sono posti dove riesce a crescere qualcosa che non trova spazio altrove. AIM nasce per questo. Per guardare le periferie non come problemi, ma come possibilità.

Lavoriamo ad Altamura, Palermo e Siracusa.

Lavoriamo nei quartieri che spesso vengono raccontati solo per quello che manca. Noi partiamo da quello che c’è.

AIM è un progetto di rigenerazione urbana partecipata che unisce teatro, scrittura, fotografia e autocostruzione.

Ma prima di tutto è uno spazio

Uno spazio dove puoi raccontare il tuo quartiere invece di subirlo. Dove puoi trasformare un luogo abbandonato in un posto da abitare. Dove puoi trovare un linguaggio che ti assomiglia.

AIM è un processo collettivo di riappropriazione dove nuove piante possono germogliare senza paura di essere chiamate erbacce e sradicate.

COSA E’ AIM?

AIM nasce dall’incontro con “il Manifesto del Terzo Paesaggio” di Gilles Clément, che riconosce valore alla natura spontanea negli spazi residuali, apparentemente inutili o abbandonati. Allo stesso modo, il progetto riconosce nelle comunità periferiche un potenziale rigenerativo capace di trasformare spazi di esclusione in luoghi di possibilità.

Abitare i margini significa attraversare confini visibili e invisibili, restituendo dignità ai territori e ai giovani che li abitanoAIM nasce dall’esigenza delle periferie di essere viste, ascoltate. Il progetto coinvolge giovani tra i 18 e i 25 anni come protagonisti del cambiamento e giovani tra i 25 e i 30 anni come operatori e facilitatori. Ci incontriamo, impariamo strumenti artistici e poi li portiamo nei nostri quartieri.

Fotografiamo quello che nessuno guarda.

Facciamo teatro negli spazi aperti.

Scriviamo storie che nessuno ascolta.

Costruiamo piccole azioni concrete di cura urbana.

Non per “abbellire”, ma per riappropriarci. Crediamo che abitare un margine significhi attraversarlo, capirlo e trasformarlo. Non scappare.

COSA SUCCEDERA’?

Durante il progetto ogni città vive il progetto in modo diverso, ma con la stessa energia.

C’è un momento iniziale in cui i giovani facilitatori delle associazioni si incontrano, si formano e si scambiano pratiche.
Poi il lavoro torna nei territori.

Altamura

Si lavora sui luoghi di cultura abbandonati e dimenticati

Palermo

Si lavora nei quartieri periferici che chiedono nuove narrazioni.

Siracusa

Si lavora alla Mazzarona.

Ogni percorso diventa un laboratorio aperto: corpi, parole, immagini, mani che costruiscono.

Alla fine, quello che è nato nei margini torna alla città sotto forma di mostre, performance, incontri pubblici.
Perché quello che succede nelle periferie non deve restare nascosto.

PERCHE’?

“La marginalità è un luogo radicale di possibilità, uno spazio di resistenza. Un luogo capace di offrirci la condizione di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi. Non si tratta di una nozione mistica di marginalità. È frutto di esperienze vissute.”
(Bell Hooks)

Perché troppe volte ci siamo sentiti nel posto sbagliato.
Come erbacce tra le crepe dell’asfalto.
Piante che nessuno ha deciso di coltivare.

Ma un’erbaccia è solo una pianta di cui non si conoscono ancora le virtù.

AIM è questo: un processo collettivo dove nessuno è fuori posto.
Dove il margine diventa centro. Dove la fragilità diventa forza.

CONTATTI

Per informazioni:
van_versoaltrenarrazioni
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+393282367607