Archia: mettere a capo Siracusa con Memory Of The Time II
ARCHIA — che in greco significa “mettere a capo” — è il nome del fondatore mitico di Siracusa, e al tempo stesso il principio da cui prende vita il nostro nuovo racconto. Non parliamo solo di storia antica: ARCHIA diventa l’idea di un progetto, Memory Of The Time II Archia, che vuole ri-mettere a capo i luoghi della città, restituendo voce alla memoria che abita ogni pietra e ogni vicolo. Archia, con il suo coraggio di colono greco, mise a capo una comunità e costruì una città destinata a diventare fulcro di cultura, arte e mito. Oggi, noi raccogliamo quel gesto primordiale per dar vita a un’esperienza che trasforma Siracusa in un teatro a cielo aperto.
ARCHIA è una visione: un ciclo di eventi, performance, mostre e laboratori che trasformeranno i luoghi del patrimonio siracusano in palcoscenici, santuari, archivi di narrazione. Non racconteremo semplicemente la città; proveremo a darle voce, intrecciando archeologia, arte e attivazione collettiva in narrazioni site-specific, radicate nella storia ma immerse nella contemporaneità. Camminando tra i vicoli, davanti al Tempio di Apollo o di fronte a un mare che sembra sospeso nel tempo, possiamo percepire l’invisibile: la memoria dei miti, dei personaggi e delle storie che hanno attraversato Siracusa quando era poco più di un lembo di terra tra il mare e la campagna.
Queste voci antiche risuonano ancora, se sappiamo ascoltarle. Possono guidarci a vedere la città con occhi nuovi, trasformando ogni scorcio in esperienza viva, ogni monumento in narrazione. Il progetto ARCHIA raccoglie questa eredità e la restituisce alla contemporaneità, rendendo Siracusa non solo un luogo da osservare, ma un organismo pulsante di storie che ci connettono con chi l’ha fondata e con chi la abita oggi. Così, come fece il fondatore, anche noi mettiamo a capo i luoghi: per ricordare, per rivivere, per continuare a scrivere la storia.